Il Villaggio Dei Dannati ⇒
Sbirciò da una fessura tra le assi di legno. I dodici erano seduti in cerchio, perfettamente immobili. Al centro, una luce fioca e pulsante sembrava scaturire dal terreno. Non parlavano, ma Elias sentiva un brusio costante nell'aria, come un alveare di vespe elettriche.
"Dottore," disse Pietro, la cui voce non era quella di un bambino, ma un insieme di mille sussurri sovrapposti. "Perché cerchi di capire ciò che non può essere compreso? Il vostro tempo è scaduto. Noi siamo solo la prima pioggia prima della tempesta." Il villaggio dei dannati
Improvvisamente, tutti e dodici voltarono la testa verso di lui con una sincronia perfetta. Ventiquattro occhi pallidi si piantarono nei suoi. Sbirciò da una fessura tra le assi di legno
Ecco un racconto originale ispirato a quel tema, ambientato in una sperduta località italiana. L'Ombra di Valcupa Non parlavano, ma Elias sentiva un brusio costante
Erano diversi. Bellissimi, ma di una bellezza che gelava il sangue. Avevano capelli color del ghiaccio e occhi di un azzurro così pallido da sembrare quasi bianchi. E non piangevano mai. Mai.
Per approfondire le atmosfere e le trame dei capolavori cinematografici che hanno ispirato questo genere di storie:
